Installazione
di Riccardo Caporossi
Scarpe e cappelli hanno siglato il lavoro sulla scena di Remondi & Caporossi, un marchio DOP (denominazione origine palcoscenico).Riccardo Caporossi li ha collezionati tra le molteplici pieghe della memoria; una sequenza di “natura morta”. Disegni, pitture, installazioni, la camminata degli invisibili, i fagotti, le performance. Un teatro fatto di nature morte di personaggi. Tutti sono stati in essere per testimoniare una assenza, quella dell’essere cui appartenevano.
Cappello e scarpe come estremi di una identità umana, evocativa di una esistenza. Sono il segno inanimato di un passaggio che ricorda il cammino di un essere umano. L’unicità evoca la moltitudine e la moltitudine è il segno tangibile del Teatro considerato nella rete delle relazioni di ogni singolo personaggio. Un ritratto in assenza di corpo.
L’installazione “AM” sorprende in quanto il ritratto esce dall’anonimato. Scarpe e cappello identificano la persona perché ad essa sono appartenuti realmente. Cimeli di una esistenza, trattengono nelle loro fattezze una vita vissuta, quella di Alberto Moravia. Il suo corpo assente è lì, tra le scarpe e il cappello, la sua ombra reale lo ricorda.
operatori
per l’installazione:
RICCARDO CAPOROSSI – NUCCIO MARINO
fotografia: DINO IGNANI
dal 7 Maggio al 15 Giugno (dal Lunedì al Venerdì)
CASA MUSEO
ALBERTO MORAVIA
Lungotevere della Vittoria, 1
06 3203698
info@fondoalbertomoravia.it www.fondoalbertomoravia.it
Lunedì 21 Maggio 2018, ore 18 Inaugurazione
Ore 19
L’INTERVISTA
ommedia in un atto di Alberto Moravia
Lettura Scenica
con
OTTAVIA ORTICELLO e VINCENZO PREZIOSA
a cura di RICCARDO CAPOROSSI
introduzione di EUGENIO MURRALI
replica: Lunedì 11 giugno
Ingresso gratuito – prenotazione obbligatoria